Questo sito utilizza i cookie per finalità di navigazione, autenticazione e altre funzioni. Navigando su questo sito, cliccando su 'Accetto' acconsenti all'installazione dei cookie sul tuo dispositivo.

Visualizza Privacy Policy

Visualizza i documenti della direttiva europea

Hai rifiutato i cookie. La decisione è reversibile

Hai acconsentito all'installazione dei cookie sul tuo computer. La decisione è reversibile.

drink different

Asta degli Hospices di Beaune

WOW è in partenza per Beaune, per respirare l’aria delle Trois glorieuses. Seguirà da vicino (molto vicino) l’asta degli Hospices del 21 novembre , su cui vi proporrà i suoi appunti. Si tratta del più importante evento enologico della Borgogna e della Francia, nel corso del quale  verranno venduti in un’asta pubblica  i vini provenienti dall’eccezionale patrimonio vitivinicolo di questa importante istituzione benefica. Fondato nel 1443, otto anni dopo che il trattato di Arras aveva posto fine alla Guerra dei Cento anni, ma le devastazioni della guerra erano ancora lungi dall’essere concluse, per volontà di Nicolas Rollin, cancelliere del duca di Borgogna, Philippe le Bon, e della moglie Guigone de Salins, l’Hotel Dieu (monumento nazionale di notevole bellezza , da visitare assolutamente) fu ospedale per i malati poveri, ma anche ospizio per vecchi e orfanotrofio. Successivamente si federò con altre istituzioni similari, sorte a Volnay, Pommard, Meursault e Beaune, dando vita così ai famosi Hospices. Rapidamente gli Hospices accumularono un patrimonio di circa 62 ettari, donati in beneficenza, costituito da vigne, sia in premier cru ( a Volnay, Pommard, Puligny, Meursault), sia in grand cru (Corton e Corton-Charlemagne, Batard- Montrachet, Clos de  la Roche…). La vendita dei vini prodotti in queste proprietà permise di finanziare l’ospedale. Dal 1859 la vendita avviene attraverso una pubblica asta, la cui organizzazione, dal 2007 è stata affidata dagli Hospices a Christie’s , che aveva curato la vendita dei vini nel 2005 e nel 2006. Oggi è possibile partecipare all’asta anche telematicamente, dopo essersi opportunamente accreditati. Prima dell’asta, oltre che a Parigi e naturalmente a Beaune (nei due giorni precedenti), i vini della vendemmia da bandire vengono assaggiati dagli esperti e dai potenziali acquirenti in una serie di degustazioni organizzate in molte importanti città del mondo: a Londra come a Oxford, New York e Los Angeles, ma anche a Pechino, Hong Kong e Shangai. Nel 2009, dall’asta, sono stati ricavati oltre 5 milioni di Euro. Il pezzo più pregiato? Forse il Batard-Montrachet grand cru Dame de Flandres, venduto lo scorso anno a 65.000 Euro la pièce .




 Privacy Policy