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drink different

Un'eccellenza di Maremma: Saffredi 2001

Davvero una bottiglia eccellente quella di Saffredi dell’annata 2001, aperta qualche sera fa. Un bel rosso da vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon e Merlot), con un’aggiunta di un vitigno abbastanza insolito sui nostri territori, l’Alicante, dal colore granato ancora molto in sé, dal naso intenso , nel quale si succedono note di sottobosco e speziate; in bocca è ampio e avvolgente, con tocchi di pepe nero , ginepro e tabacco, trama tannica molto fine ed elegante, molto lungo..

saffrediSi tratta di un Maremma igt, nato alla fine degli anni ’80 (le prime bottiglie sono dell’annata 1990), che prende il nome da chi (Fredi) aveva piantato una decina di anni prima la vigna, da cui proviene, nei dintorni di Magliano. Quattro ettari di suolo ricco di calcare , abbastanza povero di argilla e sostanze organiche, esposto ad ovest (il Merlot a nord-ovest), a circa 250 metri di altitudine. Densità di impianto: 4000 ceppi per ettaro, con rese medie di 50-60 q.li. Merlot e Alicante maturano prima e sono vendemmiate due-tre settimane prima del Cabernet, a metà settembre . Dopo la fermentazione, in acciaio a temperatura controllata, la malo lattica , quindi la maturazione in barriques per tre quarti nuove per 18 mesi e imbottigliato, dove resta ad affinarsi per oltre un anno ancora prima di essere messo in commercio (92/100).

Lo produce Elisabetta Geppetti in una bella Azienda di Stia sull’Ombrone, a pochi chilometri da Grosseto, La Fattoria Le Pupille, in breve divenuta riferimento per la viticoltura della zona, e naturalmente per il Morellino di Scansano , del cui consorzio è recentemente tornata a fare il Presidente. Sessanta ettari vitati di proprietà e pochi altri in affitto, per poco meno di mezzo milione di bottiglie in tutto (di cui poco più di 20.000 di Saffredi): prevalentemente vini rossi, con un insolito vino bianco da uve Sauvignon e Traminer, il Poggio Argentato, e un rosato (metà Sangiovese e metà Syrah) il Rosa Mati. Ne è stato consulente (e non poteva essere diversamente) Giacomo Tachis, oggi i vini si avvalgono di un enologo bordolese, Christian Le Sommer, coadiuvato da Valentina Valenza, che è direttore tecnico della cantina.

Naturalmente il Morellino rappresenta una parte importante della produzione di questa giovane azienda, che ne propone una versione più semplice, ma molto piacevole e affidabile, in vendita a pochi euro la bottiglia, e una versione super , il Poggio Valente, per me un prototipo del grande Morellino, uno dei pochi Morellino non ancora merlottizzati, in cui il Sangiovese è padrone (più del 90% e fino al 95%) con aggiunte del solito Alicante, e/o, secondo annata, di Merlot e Syrah (Pubblicato il 26.2.2012).

 

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