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drink different

Grandi rossi del Rodano

In un serata tra amici enofili, nella quale abbiamo bevuto molti grandi vini, tra cui un Vega Sicilia Unico del 1985, di cui dirò a parte, hanno trovato posto anche due vini tra i più classici del Rodano: lo Châteauneuf-du-Pape Barberac di Michel Chapoutier e il Cornas del Domaine Auguste Clape.

Chapoutier è uno dei più famosi produttori (oltre che Maison de négoce) di vini della Valle del Rodano. E’ presente in tutte le denominazioni della regione, da Nord a Sud, e ha nelle sue sélections parcellaires, ossia vini ricavati dalle uve di una singola vigna, i suoi gioielli più preziosi.

La storia degli Chapoutier nella Valle del Rodano cominciò più di un secolo e mezzo fa, nel 1855, quando Polydore Chapoutier acquistò l’azienda fondata nel 1808 dalla Maison Calvet, intenzionata a concentrare la sua attività nel négoce bordolese. Nel 1989 gli Chapoutier cominciarono a produrre i loro grandi vini di Hermitage, e l’anno dopo volsero la propria attenzione verso il territorio più meridionale di Châteauneuf-du-Pape. Dal 1995 i vini di questo Domaine, che da quell’anno portano sull’etichetta le loro diciture anche in braille, sono prodotti da vigne interamente a conduzione biodinamica. Oltre al Barberac, che è la sua sélection più prestigiosa nel territorio di Châteauneuf-du-Pape, gli Chapoutier producono un’altra selezione parcellare, da una vigna di 60-80 anni,il Croix de Bois, e un vino più semplice, La Bernardine, di cui solo una parte è affinata in legno, anche in bianco (da Grenache blanc al 90%, più altre delle varietà ammesse).Non vi è dubbio alcuno, però, che la gemma della famiglia in questo territorio sia il Barberac.

Barberac 2006Quest’ultimo vino (solo rosso) proviene esclusivamente da uve Grenache noir (come lo Château Rayas) di una vigna ormai centenaria, dal suolo geologicamente complesso, coltivata su una terrazza del quaternario, costituita da argille rosse e sabbie ricche di ferro, ricoperte uno strato superficiale dei tradizionali galets.

Le uve raccolte a mano sono attentamente selezionate : la vinificazione è effettuata in vasche di cemento chiuse per proteggere il vino dall’ossidazione (la grenache è una varietà particolarmente sensibile ad essa). Dopo tre settimane di cuvaison a 30-33 gradi di temperatura, il vino viene affinato per altri sedici mesi sempre in vasca e altri sei in bottiglia. Barberac è uno degli Châteauneuf-du-Pape più adatti all’invecchiamento, dal momento che si mostra in perfetta forma anche oltre 25 anni dopo la vendemmia.

Il vino del 2006 che abbiamo bevuto è ovviamente giovanissimo. E’ uno Châteauneuf-du-Pape ampio e carnoso, molto edonistico: su fondo di ciliegia e di kirsch, si avvertono frutti scuri, terra, erbe, pepe ed altre spezie. Incredibilmente morbido e leggero nonostante i suoi 15 gradi di alcol, ha una lunghissima chiusura.

Parecchio più a Nord, c’è Cornas, un’appellation a torto ritenuta minore rispetto ai grandi Hermitage e Côte-Rotie. Cornas , 140 ha. vitati a Syrah, con vigne tra i 250 e i 400 m. di altitudine (i siti più bassi sono a 125), diversamente dalla Côte-Rotie, non ha nessun plateau al vertice dei numerosi pendii, sul quale la vigna possa essere coltivata senza difficoltà: è tutta pendii molto scoscesi, talvolta ripidissimi, sui quali è impossibile la lavorazione meccanica. I suoli sono fondamentalmente granitici   con strati calcarei di varia natura. La natura granitica del suolo, i pendii molto inclinati e le basse rese assicurano ai vini di Cornas, ritenuti i più “maschi” della parte Nord del Rodano, una grande freschezza anche nelle annate difficili.

In questo terroir il Domaine Auguste Clape gode giustamente di grandissima reputazione, pari a quella di Chave (Hermitage) e di Guigal (Côte-Rotie) e il suo Cornas è regolarmente considerato il migliore e il più tipico. Auguste Clape, che dà nome al Domaine, arrivò nella Valle del Rodano, a Cornas, nel 1949, per sposare la figlia di un viticultore del luogo. La sua era una famiglia di viticultori da più generazioni, originaria della Languedoc. Acquisite alcune parcelle, tra le migliori di questa appellation (Coteau du Terrier, Les Renards, La Cotes, Les Mazards, Chaillot e Sabarotte), il Domaine possiede oggi 8.5 ettari nell’AOC Cornas e un altro ettaro nell’AOC Côtes du Rhone.L’acquisizione più recente è quella del sito Les Sabarottes, già appartenente al mitico Noël Verset. Il Domaine Clape (oggi è al timone il figlio Pierre-Marie col nipote Olivier) , diversamente da Chapoutier, non commercializza con etichette separate i diversi crus, ma adotta piuttosto la filosofia del blend, proponendo due soli Cornas, il classico e il Renaissance, prodotto con le vigne più giovani (12-20 anni), che sarebbe però ingiusto considerare un suo secondo vino.

La superficie dedicata al Cornas è di circa 4 ettari e mezzo (più un altro 1,2 ha. è per il Renaissance), i ceppi di Syrah che vi sono presenti hanno 30-60 anni (ma molti sono vicini ai 100) e il suolo è fondamentalmente granitico con strati sabbiosi e calcarei. Clape, che pure ha studiato enologia a Beaune, non ha mai accettato l’impiego del legno nuovo, ma fa uso , per l’affinamento dei suoi vini, solo di recipienti di cemento ovoidali e vecchie foudres di legno di grandi dimensioni. La vinificazione è assolutamente tradizionale: cemento per la fermentazione, a temperature di 30-34 gradi, con grappoli interi, non diraspati, lieviti naturali, pigeage per assicurare colore ed estrazione. Le parcelle sono vinificate separatamente e poi assemblate il più possibile tardivamente. I suoi vini sono inizialmente molto rustici, ma col tempo cambiano radicalmente e sono capaci di invecchiare per decenni.

Clape CornasQuella del 2005 è stata una eccellente annata nel Rodano, e il Cornas 2005 che abbiamo assaggiato è ancora vibrante di giovinezza, fresco , intenso e minerale. Al naso cassis, fiori secchi e olive . Un vino vecchio stile di grande fascino.

Domaine Michel Chapoutier, avenue du Docteur Paul Durand, 26600 Tain- l’Hermitage. www.chapoutier.com

Domaine Auguste Clape,146, avenue Colonel Rousset, 07130 Cornas.

(Pubblicato l'1.2.2015)




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