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drink different

Collio bianco di Edi Keber 2009

 KeberChi non fosse ancora persuaso della grandezza del Tocai (che oggi siamo ahimè costretti a chiamare Friulano) del Collio, assaggi questo vino, anche se non si tratta di un Tocai in purezza, ma il nostro vitigno vi contribuisce in misura importante. Questo vino “sostituisce” il Collio Tocai , fin qui prodotto da questa magnifica azienda familiare contadina di Zegla, a pochi chilometri dal confine sloveno, che ha fatto la scelta, difficile e coraggiosa, ma coerente, di produrre un solo vino, “il vino di Edi Keber” :diremmo “Il K di Keber”, augurandoci che qualche studente di Psicologia un po’ distratto non faccia confusione con la costante “K di Weber” . Risulta da un uvaggio da uve tipiche friulane (Tocai, ora Friulano, al 50%, Malvasia istriana 30% e Ribolla gialla 20%) provenienti da una vigna di circa 10 ha. ottimamente esposta a sud e con un suolo che localmente viene chiamato ponka , costituito da marne e arenaria. I ceppi (5000 per ettaro) sono piantati col sistema Guyot, assicurando meno di un chilo e mezzo di uva per pianta. La resa è bassa come per tutti i vini nobili, non superiore ai 40 q.li per ettaro. Le uve, raccolte manualmente, sono pigiate a grappolo intero. Il mosto viene messo fermentare in grandi vasche in cemento, dove resta per circa 5 mesi. Il 20% è invece elevato in botti di rovere da circa 4 hl.

Il vino si distingue per una grandissima purezza. Non colpisce per la presenza di aromi stordenti, ma piuttosto per la sua incredibile armonia , sia olfattiva che gustativa. Grande eleganza, che , per quanto Edi Keber ami presentarsi come un contadino, non evoca alcuna nota rustica, Di colore giallo paglierino con riflessi lievemente verdognoli, al naso offre sentori leggeri di melone giallo, pera, agrumi, fiori bianchi e mandorla. Di splendido equilibrio, si propone setoso al palato e intensamente minerale, lunghissimo. Grande vino bianco friulano, meritevole di far parte della nostra aristocrazia enoica : 93/100 (Pubblicato il 10.2.2011).

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