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drink different

La bottiglia dell'antiquario: Lessona 1975

Era proprio arrivato il momento di berlo, questo Lessona del 1975. Lo avevo preso tra le mani in occasione di uno dei controlli periodici dello stato delle bottiglie in cantina. Mi trovavo nel settore dei vecchi vini da Nebbiolo piemontesi, provenienti dalle zone al di fuori delle Langhe, dove si trovava con altre vecchie bottiglie, alcune di diversi decenni, di Gattinara (soprattutto) , Ghemme, Boca, Carema …

Lessona_1Non che l’aspetto esterno della bottiglia  (almeno a giudicare dal colore e dal livello del vino in bottiglia) suggerisse in alcun modo un cattivo stato di conservazione , ma gli anni sono anni, e lo stato dell’etichetta, maltrattata dal tempo e dall’umidità, non consigliava di aspettare ancora. Tra un po’, forse, non avrei neppure potuto leggerne l’annata.

Si trattava di un Lessona della storica azienda - le Tenute Sella-, che fu di proprietà del ministro Quintino Sella, che ricordiamo dai nostri libri di storia (sì, quello della tassa sul macinato): si dice avesse brindato alla breccia di Porta Pia, nel 1870, proprio con una bottiglia del suo Lessona.

Lessona é una piccola denominazione (appena 14 ettari  in tutto), coincidente con il comune omonimo nella fascia centro-orientale della provincia di Biella, sulla riva destra del bacino del fiume Sesia. L’’Azienda Sella é sicuramente la più antica. I Sella acquisirono infatti i loro terreni a Lessona nel 1671. Lì si producevano vini rossi rinomati già nel Medioevo: a dimostrarlo, l’esistenza di una antica strada del vino , detta la Lessonasca,  che veniva usata per trasportare il vino dalle terre del vercellese fino a Milano e ai grandi depositi vinari di Pavia.

Il Lessona è un Nebbiolo-qui è detto Spanna- quasi in purezza, anche se sono ammesse piccole percentuali di altre uve locali, come la vespolina (15-20%). Oggi Le Tenute Sella ne producono anche una pregiata selezione dalla vigna San Sebastiano allo Zoppo, su una collina vitata già dal 1436, con vigne vecchie di 75 anni. Gli ettari di proprietà sono 21, comprendenti anche la Cascina Bramaterra,  acquistata nel 1886, che ha dato il nome alla nuova DOC Bramaterra: in una parte di essa, la più elevata, con vigne che raggiungono i 75 anni di età,  si produce l’ elegante Bramaterra I Porfidi.

Le vigne da cui si ricava oggi il Lessona Sella, di età media di 55 anni, a Guyot classico, si trovano sulle colline storiche di Lessona, a circa 300 metri   sul livello del mare, sono esposte a sudest-sudovest, i suoli sono tra i più acidi dedicati alla viticultura, costituiti da sabbie marine di colore giallo-aranciato.

Che dire di questo ’75? Tutti gli indizi “indiretti” relativi alla stato di salute del vino erano molto buoni: dal mantenimento del colore al livello del vino in bottiglia. Anche le condizioni del tappo, vecchio di 36 anni, non dimentichiamolo, erano le migliori che ci si potesse attendere.

Lessona_3Il vino non è stato caraffato. Nel bicchiere, alla vista ha offerto un bel colore granato , ancora scuro, con lievi toni aranciati ai bordi; il naso, dopo qualche minuto di aerazione , proponeva un bouquet complesso, nel quale, a note di fiori secchi, soprattutto viole, si aggiungevano sentori di erbe aromatiche e caffè tostato. In bocca è apparso ampio , fresco e vellutato. Una bella bottiglia (86/100) che avrebbe potuto anche resistere qualche anno ancora. Ma a che pro?

Pubblicato il 18.12.2011

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