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drink different

Aggiornamento riviste: Wine Spectator

 

Wine Spectator,vol. 36, n.4, 30 June 2011 (in Italia € 11.15) .

WS_june11La copertina e un ampio servizio (quello centrale) sono dedicati allo Chef iberico José Andres e ai suoi ristoranti americani (da Washington a Las Vegas e Los Angeles), mentre l’editoriale di Marvin Shanken e Thomas Matthews si apre con il titolo “A Spanish Dynamo”. Poi la vendemmia 2010 a Bordeaux, destinata a seguire la scia di un grandissimo 2009, con relativo barrel tasting, a cura di James Molesworth: al vertice, secondo WS, Cos d’Estournel, La Fleur-Pétrus (l’unico della rive droite tra i primi cinque), Haut-Brion, poi due Pauillac first growth, Lafite e Latour.. Completa il servizio sui vini un ampio articolo dedicato alla ospitalità a Bordeaux , ai suoi alberghi e migliori ristoranti.

Dopo tanto Cabernet, spazio allo Zinfandel, con qualità molto alte, sia a Napa, sia a Sonoma, nelle ultime cinque vendemmie (eccellente il 2008, ottima, ma con risultati meno omogenei la vendemmia 2009): al vertice uno Zinfandel di Sonoma (il Bedrock Heirloom del 2008) e uno della Russian River Valley , del Papera Ranch, della stessa annata, con 95/100). Cresce la Nuova Zelanda, come sempre con i suoi Sauvignon blanc , e i suoi selvatici Pinot Noir della Central Otago , che spuntano i primi 4 posti della classifica dei Top Wines secondo Maryann Worobiec, che ha curato l’articolo ad essi dedicato . Completano il numero le consuete rubriche e la selezione della Buying Guide di WS.Tra gli “Highly recommended”, insieme con uno Chardonnay delle Santa Cruz Mountains , a uno Zinfandel della Russian River Valley, uno Shiraz della Barossa, uno Chassagne-Montrachet di Blain-Gagnard e a un altro Chardonnay californiano, della Sonoma, anche due Brunello di Montalcino: del Podere Brizio-Roberto Bellini , dell’annata 2006, e di Col d’Orcia della stessa annata. Infine, Italia in Guida con tre regioni molto diverse: Lombardia, Puglia e Toscana.(Pubblicato il 26.7.2011).




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