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drink different

I numeri di settembre del Gambero, di Bibenda e della RVF

Gambero Rosso, n. 236, settembre 2011, € 4.90

Abbinato ad un nuovo numero del “Gamberetto”, supplemento dedicato all’educazione alimentare dei bambini, il giornale “dei grandi”, per la sua parte vinosa, si apre con un articolo dedicato alla scelta dei vini da destinare ad un prolungato invecchiamento : forse sarebbe però opportuno aggiungere che un grande vino invecchia anche 20 anni e più solo se conservato in un ambiente idoneo, e non certo in uno scaffale del soggiorno, per cui suggeriamo vivamente alla rivista di completare l’argomento, magari nel prossimo numero, anche con una guida alla conservazione dei vini. Interessanti i due servizi a seguire, riguardanti vini per così dire “minori”, perché meno noti al di fuori dei contesti locali, i vini del Tigullio e l’Erbaluce di Caluso, che possono fornire anche l’occasione per una piacevole gita fuori porta per chi abita nella regione .Completano la sezione dedicata al vino un report su una degustazione verticale di 11 annate (dal 1966 al 2006) del Chianti classico Il Poggio riserva di Monsanto, vero e proprio cru di Barberino val d’Elsa, e un servizio sull’ospitalità presso le aziende vinicole (“Camera con vista”).Il “Bere bene” del mese è questa volta interamente dedicato al Montepulciano d’Abruzzo, grande vino che, per la sua piacevolezza immediata, ha conquistato una vasta popolarità tra i consumatori. Nella sezione food del Gambero: cibi d’autunno, panini “etici” (sic)- un catering sui generis avviato da due giovani imprenditrici in un quartiere della periferia romana-, “insalata africana”, dedicato alla cucina sudafricana , la classifica dei succhi di mirtillo , interviste a Francesco Micheli, imprenditore biotech e a Rhetia Corsini, , autrice del libro “Spiriti bollenti”, ritratti degli chef stellati, gli extravergini, i consueti spazi dedicati ai ristoranti, bar e segnalazioni di “buoni”negozi di alimentari.

 

Bibenda , trimestrale, anno X, n. 38, settembre 2011, € 9.00

Bibenda_9Bellissimo come sempre, dal punto di vista grafico, questo numero si apre con il Molise e la sua Tintilia , proseguendo con una verticale dedicata al Don Luigi, la riserva di Di Majo Norante (dal 1999 al 2008) e al suo Moscato Apianae (2001-2008).A seguire:i vini del Roero e quelli di Lorenzo Landi, winemaker “autore” di molti vini interessanti un po’ in tutta Italia (dal Friuli, con i bianchi di Volpe Pasini, alla Sicilia con i rossi di Cottanera), tutte le declinazioni del prosecco, con l’ampia gamma di Bisol, i grandi Syrah di Cortona , ai Tenimenti D’Alessandro. E poi verticale di Santa Cecilia , il Nero d’Avola di Planeta , dal 1997 al 2008,Castello di Vicarello, nel grossetano, gli inesauribili Pinot bianchi di Terlano, con l’assaggio di alcune vecchissime, stupefacenti, bottiglie, come quella del’annata 1927. Gli articoli che seguono riguardano la gamma degli Champagne importati da Il Teatro del Vino di Leonardo Stelloni e Mario Galleni (da Vilmart & Cie a Diebolt-Vallois e Larmandier-Bernier) e i grandi Chambertin di Armand Rousseau: verticale “parallela” di Chambertin e Clos de Bèze grand cru e dello straordinario super-premier Clos Saint-Jacques, dal 1996 al 2007, l’ultima cena (il titolo non sembri troppo blasfemo) di Davide Paolini al ristorante El Bulli, prima della sua chiusura, i grandi Rioja, bianchi e rossi, di Viña Tondonia. Come sempre, completano il fascicolo le solite rubriche sugli extravergine e sui distillati, il Magazzino delle emozioni di Monica Coluccia , gli Appunti di degustazione e La qualità attorno ai 10 Euro, dedicata ai buoni vini a prezzo amico.

 

 

La Revue du Vin de France, n. 554, settembre 2011, € 8.00 (in Italia)

RVF9Come tutti gli anni, questo corposo numero speciale di 236 pagine è dedicato alle Foires aux vins, le cantine di 300 ipermercati passate al setaccio (immaginavate di poter trovare un Yquem 1998 a 149 Euro da un Auchan-naturalmente in Francia-?) e i migliori siti web per la vendita online di vini pregiati, da Chateau Online a Wineandco. Il consueto face-à-face è dedicato a due emergenti della Côte de Nuits, i giovani Cécile Tremblay e David Duband e i loro Borgogna;a seguire, il terroir sotto esame è nientemeno che Pauillac, la verticale del mese è dedicata a Haut Bailly , magnifico rosso delle Graves Pessac-.Léognan. E poi: la Mondeuse di Béatrice e Louis Magnin, nella Savoia, itinerario nel Roussillon, da Calce a Rivesaltes, con i sorprendenti vini del Domaine Gauby. Al centro del dossier degustazione, i Bordeaux 2008 e 2009, riassaggiati in bottiglia, con molte conferme e qualche sorpresa, la sfida dei Crémant agli Champagne (in testa i buonissimi Crémant borgognoni di Picamelot), il raro rosé fermo della Champagne, il Rosé des Riceys E ancora: il grande accord (filet de lotte e Chablis premier cru), , i ristoranti “da vino”,i consigli dei vignerons (André Leenhardt dello Château di Cazeneuve), i libri…(Pubblicato il 14.9.2011).




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