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drink different

Decanter, i numeri di settembre-novembre 2012

Decanter, vol 37, n. 12, September 2012, £ 4.20 (in Inghilterra)

Decanter_sept.2012Apre questo numero un servizio di Oz Clarke sui “nuovi” vini della Right Bank di Bordeaux.Molti i vini di valore che possono ancora essere acquistati a prezzi accettabili nel Blayais,a Bourg, Fronsac, Castillon, Cote des Francs, Lalande-de Pomerol. Qui sono riportati i magnifici 12 scelti dall’autore. Segue il Vintage Report del Barolo delll’annata 2008.

I Barolo top di Tom Maresca: Conca di Renato Ratti e Vaglio a La Morra, e Ravera di Elvio Cogno a Novello con 18.5/20. Subito dietro, con 18/20: Aurelio Settimo e Gattera di Cordero di Montezemolo a La Morra, Pugnano di Franco Conterno, Bric del Fiasc di Paolo Scavino e Rocche di Castiglione di Roccheviberti a Castiglione Falletto, Millenovecento48 di Josetta Saffirio a Monforte d’Alba, e Pio Cesare.Punta sugli sparkling la recente vitivinicoltura dell’isola di Sark, tra Jernsey e Guernsey; ritornano i cavalli nel lavoro in vigna per migliorare gli Chenin blanc del Capo, in SudAfrica; l’intervista del mese é dedicata al winemaker neo-zelandese Brent Marris. Altri servizi: quanto conta il winemaker rispetto al terroir nel definire lo stile di un vino?E poi le regioni vinicole dichiarate siti dell’eredità mondiale dall’UNESCO; il profilo del produttore é dedicato a Screeming Eagle nella Napa Valley. I Panel tasting del mese sono dedicati rispettivamente al Crozes-Hermitage 2010, migliore annata dell’ultimo ventennio, e al Soave 2011, con ben 4 outstanding wines (al vertice il Colombara di Sergio Zenato, con 19/20).Poi le consuete rubriche., con lo spazio dedicato ai collezionisti .La leggenda di questo numero é il Martha’s Vineyard Cabernet Sauvignon 1974 di Heitz.

 

Decanter, vol 38, n. 1, October 2012, £ 4.99 (in Inghilterra)

Decanter_oct.2012Come tutti gli anni, é la volta dei World Wine Awards, il maxiconcorso tra i vini del mondo organizzato dalla rivista .Conseguentemente, si tratta del numero più corposo dell’anno, con le sue 400 pagine.La prima sezione é dedicata a spiegare in dettaglio le procedure adottate per la valutazione dei campioni di vino e per presentare gli esperti “regionali”, che hanno il compito di valutare i vini delle varie regioni prese in esame. Ma oltre ai trofei regionali (i migliori vini delle diverse località), vengono assegnati anche dei premi internazionali, per i quali i migliori di ciascuna regione si confrontano con quelli della altre per individuare i migliori per ciascuna tipologia e varietà (sparkling , aromatici secchi, riesling secchi , sauvignon blanc bianchi da singole varietà o blend, ecc., al di sotto e al di sopra delle 10 sterline). Qui a decidere, dopo delle nuove degustazioni separate, é una speciale giuria presideduta da Steven Spurrier, della quale fanno parte altri quattro chairs regionali.

Tra i 28 premi internazionali assegnati, 15 vanno a vini del Nuovo Mondo: Australia, Argentina, Cile, Sud Africa, Nuova Zelanda e (udite, udite!) anche la Cina , con un premio, per un Cabernet dello Shandong, conquistato superando un Cabernet argentino e uno turco.Tra i regionali italiani, le medaglie d’oro sono andate , tra i bianchi, a un vino, rispettivamente, di Friuli, Marche e Valle d’Aosta; tra i rossi, a tre friulani, e a un vino ciascuno di Emilia-Romagna, Lazio, Trentino e Valle d’Aosta. Medaglia d’oro anche a due vini dolci (uno, rispettivamente, a Friuli e Lazio). Regioni emergenti: Inghilterra, con 97 vini e 86 medaglie, Turchia, con 110 vini e 91 medaglie e Slovenia, con 103 vini e 79 medaglie.Poi c’è spazio solo per le rubriche.

 

Decanter, vol 38, n. 2, November 2012, £ 4.30 (in Inghilterra)

Decanter_nov.2012Apre questo numero un interessante articolo di Jane Anson , dal titolo “Inside the First Growths”, nel quale si traccia la storia di questi leggendari châteaux.Segue il Vintage Report dedicato al Chianti classico 2010 : ritorno all’eleganza e alla freschezza, con vertice per Isole e Olena, con 19/20.Intervista del mese a Randy Dunn, wine-maker californiano, che ha contribuito fortemente negli anni ’80 al successo di Caymus. Laurent-Perrier e i suoi champagne sono l’oggetto del profilo di produttore, mentre le regioni enologiche esaminate questo mese sono Israele (con i vini preferiti di Jane Parkinson) e la Ribera del Duero, in Spagna, reduce da tre ottime annate: John Radford segnala i suoi top wines (al vertice, Il Punta Esencia 2009 di Neo e O Furnier 2005, con 19/20).Debra Pearce-Pratt dedica un articolo alla sensualità dei vini. Poi i due Panel Tastings: Médoc crus classés del 2009 (sei gli oustanding wines, di cui due premiers crus, Mouton-Rotschild e Margaux, in compagnia di Dauzac, Grand-Puy-Lacoste, Haut-Batailley e Pédesclaux), e Cabernet di Coonawarra e Margaret River(sette vini con il massimo riconoscimento, al vertice un Cabernet riserva di Margaret River, di Fermoy Estate 2010).Riflettori anche sul Pinot nero tedesco, la cui poplarità e qualità sono in costante ascesa. Ad esso é dedicata la rubrica “la scelta dell’esperto” (Gilles Mac Donogh).La guida di viaggio di questo mese é per la Tasmania . Ancora Australia nella Leggenda del mese: Penfolds Bin 60A del 1962. Restano, per finire, i le consuete rubriche.

(Pubblicato il 25.10.2012)




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