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drink different

La Revue du Vin de France, i numeri di settembre, ottobre e novembre 2012

La Revue du Vin de France, n. 564, settembre 2012, € 7.50 in Francia, € 8.00 in Italia

RVF_sett.2012Questo numero speciale a 236 pagine è ampiamente dedicato alle Foires aux vins, ossia ai vini nella grande distribuzione: le migliori offerte negli ipermercati di Francia.Prima: una intervista a Valéry Giscard-D’Estaing; il nuovo regolamento comunitario sui vini “bio”; châteaux nelle province cinesi diel Ningxia e della Shanxi, dove le case vinicole (recita il titolo) spuntano ormai come funghi.

La sezione centrale di questo numero, come sempre, è dedicata alla grandi degustazioni. Questa volta tocca ai crus classés di Bordeaux delle grandi annate 2009 e 2010.Poi: i prezzi dell’annata 2011 en primeur sono ancora troppo alti; le tre famiglie “bio” e i loro migliori vini; bianchi “dal mondo” a meno di 20 euro (c'é anche un vino belga); sorprendenti grenache nel massiccio d’Uchaux.Il faccia a faccia del mese confronta i grandi rossi della Côte-de-Nuits dei Domaine de la Vougeraie e del’Ariot. Ancora Borgogna: al terroir Chambolle-Musigny e ai suoi crus è dedicato il servizio successivo. Si va poi un po’ più a sud per una verticale di Bouzeron del Domaine A. et P. De Villaine, raffinato interprete dell’Aligoté. Si torna poi a Bordeaux per incontrare Charles Cazes, direttore a Lynch-Bages .L’itinerario di settembre tocca alla Grecia , a Santorini. E poi: il grande accordo,le carte dei vini dei ristoranti, i cavistes e le altre rubriche.

 

La Revue du Vin de France, n. 565, ottobre 2012, € 5.90 in Francia, € 6.50 in Italia

RVF_ott.2012In questo numero, che si apre con una intervista a Hubert de Billy, della Pol Roger, questa volta si parla di formaggi rari e vini,i migliori accordi; gli americani e i vini francesi (gli americani cercano i nuovi vini francesi, mentre Bordeaux è da riconquistare) e di aristocrazia del Beaujolais: Chateau Thivin e la sua Cuvée Zaccharie, con una verticale di 13 annate , dal 1998 al 2010 (2009 e 2010 eccezionali). Nell’inserto centrale delle degustazioni, riflettori sui 100 “valori sicuri” della Languedoc, Poi i migliori vini vinificati con grappoli interi, dall’Alsazia a alla Vallée du Rhone. Poi l’emergente Fronton , nel Sud-Ovest della Francia; come si valuta la maturità degli acini per la vendemmia; alla riscoperta dei vini bulgari; i rossi di Larzac, rossi piacevoli per l’autunno :coup de coeur, un Bandol, il Clos du Cas, e un sorprendente IGP del Pays d’Oc, lo Charmille del Domaine de Malavieille, in vendita a meno di 6 euro.L’expertise del terroir del mese è dedicata a Saint-Mont, mentre nel consueto faccia a faccia, si confrontano due diversi approcci allo Chateauneuf-du-Pape, quelli dei Domaines Saint-Préfert e Gradassi. Itinerario del mese, la costa atlantica della Loira, la regione di Nantes. Ancora Sud: il Domaine Roc des Anges di Marjorie e Stéthane Gallet, l’annuncio del prossimo Salon di Bruxelles, e poi le consuete rubriche . Curiosa la vicenda descritta nell’editoriale da Denis Saverot della eccezionale cantina di Mr. Chasseuil. Interessante l’articolo su Peter Brueghel e il vino.

(Pubblicato il 28.10.2012)

 

La Revue du Vin de France, n. 566, novembre 2012, € 5.90 in Francia, € 6.50 in Italia

RVF_novembre_2012Molti i servizi interessanti di questo numero. Si comincia con i club di degustazione delle grandi écoles di Francia, dal Politecnico a Scienze Politiche di Parigi; poi un articolo sui vini nelle terre dell’Islam (i crus del Marocco) e un banco di assaggio dei secondi vini dei grandi crus classés del Médoc (vertice per il Pavillon rouge di Margaux, La Clarence de Haut-Brion , la Croix de Beaucaillou e Carruades de Lafite). A seguire un appassionante testa a testa tra i Volnay dei Comtes Lafon e del Marquis d’Angerville, con l’assaggio di diverse annate dal 1978 al 2010 (superbi il Clos des Ducs e il Santenots du Milleau di quest’ultimo millesimo).

Nell’inserto centrale, dedicato alle degustazioni, si parla dei migliori vini del Sud-Ovest, del Salon des Vignerons indépendants di Parigi,dei Coteaux du Lyonnais, deliziosi Crémants a partire da 6 euro e 30; vini italiani di qualità a buon mercato e l’articolo tecnico suilla densità del vino.In seguito si parla dei grandi Muscat de Riveraltes del Domaine Cazes , con una verticale dal 1988 al 2002 e dei terroirs di Arbois. L’itinerario del mese è dedicato a Chablis; poi l’intervista a Nadine Gublin, enologa del Domaine Jacques Prieur a Meursault. Infine il grand accord tra la Côte de cochon e un Trévallon 2001, cucina sarda a Parigi e le consuete rubriche. In allegato al fascicolo la Guida ai migliori Cavistes di Francia del 2013.

(Pubblicato il 5.11.2012)




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