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drink different

Libri: Climats della Cote de Nuits

Fromont, C. (2013). La Côte de Nuits  Au Grand Jour Dijon-Quétigny, 224 pp., € 30.00.

002526265Si tratta della riedizione, più ampia e aggiornata, di un libro di Charlotte Fromont, esploratrice e storica della vitivinicoltura borgognona,nonché guida esperta e collaboratrice di France Bleu Bourgogne (Radio France). Organizzato come una rubrica telefonica, con una inconsueta, ma comoda legatura a spirale, ripercorre, corredandola di dettagliate cartine topografiche e numerose fotografie a colori, tutti (ma proprio tutti) i cru delle diverse appellations della Côte de Nuits, ossia uno dei più straordinari vigneti che ci siano oggi al mondo, famoso per i suoi eccezionali Pinot noir.

Dopo aver considerato le appellations più generiche (Hautes-Côtes de-Nuits e Cote-de-Nuits-Village), si comincia da Nord, con i vigneti più settentrionali della Côte-de-Nuits , anche se non della Borgogna (più su, infatti, c’è la Yonne, con i suoi splendidi e lunari Chablis): le AOC Marsannay e Fixin. A seguire, i grandi vini di Gévrey-Chambertin , con i suoi 26 climats riconosciuti come premier cru e i 9 grand cru, e via via , scendendo verso Beaune, Morey-Saint-Denis, Chambolle-Musigny, il mitico Clos de Vougeot, Vosne-Romanée, Nuits-Saint-Georges. Ogni climat è presentato in una scheda distinta, comprendente una introduzione sintetica,  l’etimologia (talvolta misteriosa) della denominazione, la storia del vino , note di  degustazione , accompagnate da suggerimenti sugli abbinamenti col cibo, e, nella sezione inferiore, il riferimento ai documenti istitutivi dell’appellation, le varietà autorizzate (qui ci sono poche variazioni: solo pinot noir e lo chardonnay nelle rare “isole” di bianco, in una regione che conosce solo grandissimi rossi), gli exploitants (ossia il numero dei proprietari delle varie parcelle comprese nel climat), la produzione annuale, le possibilità di conservazione, la “forchetta” dei prezzi (minimo e massimo). E poi: la superficie in produzione, le caratteristiche dei suoli, l’esposizione del vigneto, le altitudini.Tutto in una pagina: davvero un bello sforzo di sintesi. A metà tra una pubblicazione scientifica (Charlotte Fromont ha tutte le conoscenze per farla) e una Guida per i wine lovers, il libro , oltre a presentarsi molto bene anch esteticamente, è una sintesi molto valida e che può essere utile anche a chi conosce già bene questa regione della Borgogna. L’ho visto sui banchi di quella straordinaria libreria sui generis del vino che è Atheneum, a Beaune, proprio di fronte all’Hotel-Dieu , e non ho neppure tentato di resistergli.

(Pubblicato il 20.12.2013)




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