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drink different

Le Riviste del Vino: La Revue du Vin de France, estate e settembre 2014

La Revue du Vin de France, n. 583,luglio-agosto 2014, € 6.20 in Francia, € 6.90 in Italia

RVF lu-ag 2014In copertina: gli Chardonnay borgognoni , vini di Cahors, e i vini orange.      Si comincia con la famosa Loi £vin e la censura antivino, ma l’articolo più provocante è appunto quello dedicato agli Chardonnay borgognoni: vi si propone un confronto un po’ iconoclasta tra i grand cru di Chablis e della Côte de Beaune con i più “proletari” bianchi della Cote Châlonnaise del Mâconnais.

Ovviamente molte conferme e qualche sorpresa (avete mai bevuto i vini di Jean-Marie Guffens?).Poi la rinascita di Cahors, verticale di Mas Daumas-Gassac, in Languédoc, con 30 millesimi (nell’inserto centrale). Si parla anche (in modo equilibrato) , di vini orange , vini tunisini ,rosati di Corsica e bollicine della Loira .Chi ama la Loira troverà un bel servizio su Menetou-Salon e i suoi suoli kimmeridgiani e l’itinerario del mese dedicato a Montlouis e a Vouvray. Poi si parla di bianchi del Lubéron e dei vini di Saint-Tropez (Château Minuty). Infine le consuete rubriche

 

La Revue du Vin de France, n. 584,settembre 2014, € 7.90in Francia, € 8.50 in Italia

RVF sett. 2014La RVF dedica ogni anno Il numero speciale di settembre alle Foires aux Vins , al vino nella grande distribuzione: questo non fa eccezione..Le prime 150 pagine sono riservate all’inchiesta su questo settore e alle offerte più convenienti che è possibile rintracciarvi in tutta la Francia. Per chi non è interessato a questo tema si comincia con un servizio dedicato al Clos des Papes (cru d Châteauneuf-du-Pape), con una verticale del suo rosso dal 1990 al 2012. Eric Rousseau e Christophe Roumier si fronteggiano con i loro Charmes e Ruchottes.Si resta in Borgogna con il servizio dedicato ai vini di Givry, nella Côte-Châlonnaise, poi Lavaux (in Svizzera) e “i dinosauri” di Bandol : Cyrille ed Etienne Portalis, che a Pradeaux producono un Bandol di Mourvèdre da assaggiare dopo almeno dieci anni. L’inserto centrale delle degustazioni è pressoché interamente dedicato ai riassaggi dei grandi cru di Bordeaux delle annate 2011 e 2012, le ultime rilasciate. Resta un pochino di spazio per i vini tedeschi. In allegato la Guide d’Achat 2014 con le valutazioni dei vini francesi delle ultime annate (come sempre, solo Bordeaux).

(Pubblicato il 14.9.2014)




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