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drink different

Le Riviste del Vino: Decanter, nov.-dic. 2014,genn. 2015

Decanter, vol 40, n. 2, November 2014, £ 4.40 (in Inghilterra)

C001-DEC-NOV14Spagna, Barolo e Médoc nei titoli di copertina di questo numero.

I panel tasting della Buying Guide riguardano appunto i cru del Médoc della controversa annata 2004 (Duhart-Milon, Haut-Bages Libéral, Haut-Batailley, Montrose e Mouton-Rotschild in evidenza) e i Ribera del Duero del 2012 (al vertice Pago de Cappellanos, Valderiz e Valduero).

A seguire, per le selezioni dell’esperto (Sarah Jane Evans) , Jerez e Montilla-Moriles.Il numero è aperto dolorosamente dagli obituaries della Baronessa Philippine de Rotschild e di Jacques Boissenet. A seguire il Vintage Report dei Cabernet e i blends 2012 australiani, di nuovo Spagna , con i migliori acquisti per meno di 25 sterline,il Distretto californiano di Stags Leap, profilo regionale del mese, Un po’ d’Italia con i Baroli di Serralunga e, più avanti, con l’itinerario di viaggio in Trentino. Il profilo di produttore prescelto è quello dello Château Branaire-Ducru. Poi un interessante articolo tecnico: esiste un rischio Premox anche per i vini rossi? A seguire: intervista a Becky Wasserman, “ambasciatrice” di Borgogna, un’inchiesta sul sogno di comprare vigna, in viaggio con Anthony Hanson (esperto di Christie’s per la grande Asta degli Hospices) per scoprire la la “sua” Beaune , Infine le consuete rubriche e la “leggenda del vino”: La Mission Haut-Brion del 1929.

(Pubblicato il 28.12.2014)

 

 

Decanter, vol 40, n. 3, December 2014, £ 4.40 (in Inghilterra)

 

Decanter dec 14In copertina campeggiano una bottiglia della Barbera d’Asti Battaglione di Renato Ratti e di Langhe Nebbiolo dei Marhcesi Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy ad annunciare lo “speciale Piemonte a meno di 20 sterline”. Altri temi in copertina: Syeah sudafricani e Champagnes Prestige.

 

Si comincia infatti con il Piemonte e con la selezione dei Top 35 fatta da Ian D’Agata. Nelle pagine che seguono, un servizio dedicato ai micro-négociants di Borgogna, che si comportano oggi come veri e propri Domaines, seguendo la produzione in vigna dei loro vini fino all’imbottigliamento. Il profilo del mese dedicato ai produttori tocca questa volta a CVNE,nella Rioja. Le selezioni più pregiate degli Champagnes sono l’argomento dell’articolo di Richard Juhlin: la Cuvée 2002 di Salon precede di un soffio il Dom Perignon 2004, il Cristal 2004 di Roederer e la cuvée Comtes de Champagne di Taittinger nella speciale classifica dell’autore. L’intervista che segue è ad Augustin Huneeus jr., imprenditore di origine cilena in California. Non poteva mancare un ampio servizio dedicato al Porto: molto utile per orientarsi tra le diverse tipologie, ancora poco conosciute dai meno esperti. A seguire : che cosa è la mineralità di un vino? Eccoci ai Panel tasting del mese: Syrah sudafricani (2011-2013) e grands crus di St.Emilion 2011.Daniel Honan presenta i migliori bianchi della Central Otago, in Nuova Zelanda; Gerard Bassett spiega come abbinare vini e formaggi . L’itinerario del mese è dedicato alla regione del Tokaji, in Ungheria, Ci sono poi le abituali rubriche , dagli assaggi di Steven Spurrier ai vini della settimana , i libri del vino, lo sguardo sul mercato e infine la leggenda del vino, il Nacional Quinta de Noval 1931.

 

 

Decanter, vol 40, n. 4, January 2015, £ 4.40 (in Inghilterra)

 

Decanter jan 15La copertina di questo numero è consacrata ai 50 Top wines dell’anno, selezionati tra circa 5.000 assaggiati nel corso del 2014.E’ anche questo il servizio che apre il fascicolo. La rappresentanza italiana è costituita da tre toscani,quattro veneti (di cui 3 Lugana, sic!), un vino ciascuno da Campania, Abruzzo ed Emilia-Romagna (un Lambrusco). La Francia è presente con 8 vini , la Spagna con 9 .la Germania con uno soltanto: poi molto Nuovo Mondo.

 

A seguire: un articolo sulle molte facce della Rioja, l’intervista a Nicolas Audebert, tornato dall’Argentina a dirigere due grandi Châteaux bordolesi Rauzan-Ségla e Canon; le sorprese delle annate minori a Bordeaux secondo Ian D’Agata. I Panel Tasting del mese sono dedicati rispettivamente ai Pinot neri australiani(2010-2013) , ai vini di Cahors e agli “own-label Champagnes” , un fenomeno abbastanza diffuso in Gran Bretagna, di Champagnes etichettati col nome di un supermarket o di un mercante, in occasione di festività come il Natale. Richard Mayson presenta nell’articolo successivo le sue scelte in materia di Porto Vintage 1994. Gli itinarari di viaggio: Franschhoek, in Sud Africa e Melbourne. Poi le consuete rubriche e illa Wine Legend: Klein Constanta Vin de Constance 1986.

 

 

(Pubblicato il 29.12.2014)

 




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