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drink different

Le Riviste del Vino: la Revue du Vin de France, giugno 2015

La Revue du Vin de France, n. 592 (speciale) ,giugno2015, € 7.00 in Francia, € 8.50 in Italia

RVJ juin 2015Il numero di giugno è sempre più corposo, in quanto è quello dedicato all’ultimo millesimo. Ecco dunque 242 pagine interamente dedicate all’annata 2014, un’annata che non resterà tra quelle leggendarie, ma sicuramente tra quelle abbastanza buone, dopo tre abbastanza difficili. L’ampia rassegna delle migliori 1500 bottiglie di Francia, regione per regione, che costituisce il corpo di questo fascicolo, è preceduta dall’editoriale di Denis Saverot, dedicato alla scoperta dei vino bio: mai così tanto in Francia e mai così buono.

Segue l’intervista alla tennista Amélie Mauresmo: appassionata di vini pregiati, per festeggiare la sua vittoria a Wimbledon nel 2006 ha aperto un Yquem 1937. Ancora: le notizie (En primeur), le attualità nel mondo del vino (il ritorno di Vinexpo, la scomparsa di Anne-Claude Leflaive, icona della vitivinicoltura biodinamica a Puligny-Montrachet…); un’inchiesta su chi ha cambiato vita e lavoro per diventare caviste, le tecnologie informatiche (dai droni ai clouds ) in cantina e la lotta alla contraffazione . Eccoci finalmente a questo millésime 2014. La RVF suggerisce i 10 vini da acquistare in magnum, quelli da comperare per i figli nati nel 2014,i liquorosi da mettere in cantina, i 10 con miglior rapporto qualità-prezzo e i 10 da bere subito . Poi si comincia con l’Alsazia: grande annata per i riesling. Proseguendo in ordine alfabetico: il Beaujolais (un frutto straordinario), l’ampia panoramica di Bordeaux (colpo riuscito a Médoc e Graves), la Borgogna , ancora una volta miracolata , con una grande risucita per i rossi della Côte-de-Beaune. E poi: la Champagne (i blanc de blancs saranno millesimati),la Corsica (ottimi i vini rossi),, lo Jura (scampato al disastro in extremis), la Languedoc (più finezza),, la Loira (annata eccezionale in bianco e in rosso). In Provenza, ottima annata per i bianchi di Cassis; nel Rodano : come sempre un valore sicuro, con vini ricchi di charme; freschezza e finezza nei vini del Roussillon. Per finire: in Savoia mondeuses molto seduttive a prezzi interessanti; nel Sud-Ouest i bianchi sono da conservare in cantina; al contrario da bere i rossi. Le ultime pagine del numero sono dedicate al Salon della Revue du Vin de France, al Palais Brongniart, a Parigi, con un programma ricco di grandi degustazioni (tra cui: La Mission Haut-Brion, verticale di Palmer, i grandi Bourgogne della Maison Joseph Drouhin e del Domaine Méo-Camuzet).Ancora qualche rubrica e la pagina di Antoine Gerbelle su Bob 100 (Robert Parker e i suoi 100 punti, che quest’anno ha disertato la degustazione della primeur a Bordeaux).

(Pubblicato il 18.6.2015)




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