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drink different

Le Riviste del vino: Decanter, September 2016

Decanter, vol 41, n. 12, September 2016, £ 4.50

Decanter-September-2016"I migliori 50 vini rosé per l’estate" é il titolo centrale di copertina, seguito dalla guida ai Riesling nel mondo,dal Pinot noir neozelandese e dall’intervista alla “regina guerriera” del Sud Africa, Rosa Kruger. Sullo sfondo c’é la Brexit: ne parla il Direttore di Decanter, John Stimpfig, nel suo editoriale, il quale assicura che il giornale non cambierà linea e manterrà intatta la sua attenzione per i vini del Continente, così come continuerà a proporre una visione globale del mondo del vino aperta al Nuovo Mondo.

Di Brexit si parla anche nelle notizie del mese e, in chiusura di numero, nella sezione dedicata al mercato (Marketwatch), in un servizio di Richard Woodard dal titolo “Brexit. The aftermath” . C’é anche molta Francia, a partire dalle belle immagini delle vigne a picco sul mare del Clos Sainte-Magdaleine, a Cassis, e naturalmente nel servizio di Elisabeth Gabay dedicato ai 50 rosé al Top: poi, ancora, nell’itinerario enoturistico del mese, che riguarda Corbières, in Languedoc . Ma in questo numero ci sono ancora molti altri servizi nei quali sono protagoniste altre regioni della Francia. Dopo le rubriche (le news, le lettere dei lettori, le pagine degli opinionisti: Andrew Jefford sul contributo di Aimé Guibert, il compianto proprietario del Mas de Daumas-Gassac, e Jane Anson sull’Alsazia, sorellina minore della Borgogna, come la definisce Séverine Beydon-Schlumberger, del Domaine Schlumberger), arriviamo al primo servizio, quello dedicato ai rosé. Come atteso é un trionfo dei rosé francesi, e in particolare della Provenza: i primi 11 della graduatoria vengono infatti da Oltralpe, e otto di essi sono provenzali, ma nella lista ci sono anche due Sancerre (al primo posto addirittura, con un Sancerre di Chevignol) e un borgognone (un Marsannay di Sylvain Pataille). Gli altri 39 sono ancora in grande maggioranza francesi (34!) e naturalmente provenzali (21), ma ci sono anche due italiani (il siciliano Cottanera, un Etna rosato, e l’Alie di Frescobaldi). A seguire, Anthony Rose illustra il Riesling nel mondo e Christelle Guibert i suoi migliori 20 assaggi (più Alsazia che Reno). Il servizio seguente ci porta in Australia e alle terre rosse di Coonawarra, dove predomina il Cabernet. Il Sauvignon può invecchiare? Peter Richards parla dei produttori che hanno cercato di rendere i loro vini capaci di reggere bene le lunghe distanze, in Europa e nel Nuovo Mondo. Il profilo del mese é dedicato questa volta ad uno Château delle Graves,Haut-Bailly, relativamente piccolo , con i suoi 30 ettari, ma che sta riguadagnando lo status che aveva un secolo fa. Lo specialista di vini del Rodano , John Livingstone-Learmonth, ha guidato una delegazione di growers californiani amanti del Syrah nel Rodano settentrionale, per conoscere i migliori vignerons della regione e trarre ispirazione dal Syrah del freddo. Al centro di questo numero é la lunga intervista di Tim Atkin a Rosa Kruger, la più famosa viticultrice del Sud Africa. Poi é la volta dei vini del Bierzo, in Galizia, che un gruppo di giovani vignaioli sta portando a una nuova vita, con il Mencia protagonista. Si parla ancora di Provenza, ma stavolta non di rosé, bensì dei suoi grandi rossi di Bandol e dei suoi sorprendenti vini bianchi. Poi c’é la Buying Guide, con i Panel tastings di Decanter: Pinot nero della Nuova Zelanda e Sancerre. Ma si parla anche di vini vulcanici (ci sono anche 5 italiani, di cui tre dell’Etna, tra quelli scelti da Andy Howard, e poi ci sono le pagine di Spurrier (tre vini italiani tra i 6 raccomandati questo mese) e i weekday wines. L’itinerario del mese, come si é detto, é in Languedoc, nel territorio di Corbières, nel cuore del Pays Cathare. Poi ci sono le Notes & Queries, le rubriche dedicate alle varietà (il Trousseau) e ai termini della degustazione (hedgerow, siepe), per chiudere, come sempre, con il mercato (il dopo Brexit) e i prezzi delle bottiglie da asta, e con la leggenda del vino: Château Angélus 1985.

Non é finita, perché a questo numero é allegato il fascicolo che Decanter dedica annualmente ai vini della California: 50 pagine a colori per parlare dei nuovi trends, di Pinot nero, di effetti della siccità, dei Cabernet del 2013. Jane Anson presenta i nimi nuovi del vino californiano, Jordan Mackay le nuova AVAs (le nostre DOC) di Sonoma. Si chiude con gli Chardonnay che guardano alla Borgogna , la Paso Robles di Jason Haas e la cucina dei ristoranti californiani.




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