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drink different

Le Riviste del Vino: La Revue du Vin de France, no.609, Mars 2017

La Revue du Vin de France, no. 609, Mars 2017, € 6.95 in Francia, € 7.60 in Italia

RVF 209 mars 2017Molti i titoli in copertina: il più grande, in basso, è per i rossi e i rosé della Provenza. Poi: speciale armadi da vino, la vendita di Clos Rougeard e del Domaine Bonneau de Martray; Bordeaux insolita, i vini bianchi secchi; Con quale bottiglia festeggiare i vostri 30,40,50 o 60 anni? E ancora: i vini centenari di Madera, e rapporto esclusivo sullo scandalo del pesticidi in vigna.

L’editoriale di Denis Saverot, dal titolo esplicito “Sotto la pressione dei milioni” prende le mosse dalle vendite inattese del Clos Rougeard (probabile), icona del Saumurois, e del Domaine Bonneau de Martray, quella del Corton Charlemagne. L’intervista a Kermit Lynch , californiano, caviste e importatore di vino negli Stati Uniti, apre questo numero di marzo. Coproprietario di un Domaine a Gigondas, si divide tra la Costa atlantica e la Francia meridionale. I temi: i più vari, dalla “moda” dei vini naturali al rialzo dei prezzi dei grandi vini. A seguire le attualità. Tra le varie notizie : calo delle vendite di vino nella grande distribuzione; crescono invece, nonostante Trump, le importazioni di vino in America; un nuovo Domaine Landron nelle terre del Muscadet. La tribuna di questo mese discute sulla dimostrabilità sul piano scientifico dei principi della biodinamica. In “Art et enchères” si parla di Pierre Alechinsky, pittore belga “amico” del Médoc. Dopo una intervista breve al produttore cinematografico Marin Karmitz, fondatore delle sale MK2, è la volta delle lettere dei lettori. Apre i servizi veri e propri il dossier annunciato in copertina sui pesticidi. La RVF presenta i risultati delle analisi effettuate in laboratorio su tre vini del Médoc e tre Champagne. Di seguito Jérôme Baudoin presenta le migliori soluzioni per la conservazione dei vini .La pagina di Pitte parla della tentazione del Baume de Venise, vino “gastronomico” da provare sui piatti salati. Il grande accord in cucina di questo mese è tra la torta vaniglia-cioccolato “Ultime” di Pierre Hermé e uno sherry solera (East India di Lustau). Olivier Poussier consiglia uno champagne millesimato sul parmigiano. L’itinerario enoturistico di marzo conduce i lettori della RVF nel Mâconnais, da Tournus a Saint-Vérand, alla ricerca di Chardonnay gourmand. Dopo la pagina di Sébastian Lapaque sui vini cinesi del Domaine XiaoLing, Pierre Casamayor presenta lo Château Brane-Cantenac, a Margaux, proiettato verso la conversione totale alla viticoltura biologica e biodinamica, con una degustazione verticale , dal 2005 al 2015. Mélanie Tesseron , vigneronne a Pauillac, spiega come gustare al meglio il suo Pontet-Canet. Per la serie “Una denominazione, due stili”, questa volta sono a confronto due classici Domaines alsaziani biodinamici: Zind Humbrecht e Marc Kreydenweiss. Di fronte, nei bicchieri: il Clos Saint Urbain Rangen de Thann di Humbrecht e il Kastelberg di Kreydenweiss, dal 1990 al 2014. A seguire l’expertise sul terroir di Pézenas, nella Languedoc , futura AOC . Prima del blocco dedicato alle grandi degustazioni, c’è spazio per una rassegna di Armagnac e per l’angolo dedicato al mondo dei collezionisti e delle vendite all’asta. Ed eccoci, finalmente, alle grandi degustazioni di questo mese. Si comincia con i rossi e i rosé della Provenza, naturalmente con Bandol in grande evidenza. Si continua con i migliori bianchi secchi di Bordeaux. Non solo Pessac-Léognan, ci sono anche i bianchi médocains . Tra breve uscirà anche il primo vino bianco dello Château Cheval Blanc, dopo l’acquisto di La Tour du Pin Figeac. A seguire, i grandi Madera. Molte bottiglie da antiquariato, alcune delle quali di metà Ottocento. Ancora: le grandi vecchie annate che finiscono in 7, con le quali è possibile festeggiare i compleanni di coloro che compiono dai 30 anni in su. Per gli ottantenni c’è un Clos des Lambrays del 1937 (un po’ costosetto…) . Infine: per la sezione tecnica, l’imbottigliamento; i coup de coeur dei degustatori della RVF ; discussione tra due degustatori davanti a una bottiglia di Marionnet.




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