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drink different

Altre riviste: i numeri di aprile

Spirito di vino, anno VIII, n.43, aprile-maggio 2011, € 5.50.

Spiritodivino_aprileMolti i temi trattati in questo numero. Innanzitutto un altro articolo dedicato ai vini “naturali”.C’è un forte interesse per i vini biologici, che fanno a meno della chimica, e lo si avverte dal moltiplicarsi di servizi dedicati a questo argomento sulle principali riviste enoiche. Molte degustazioni: la prima è dedicata ad un confronto-duello tra Bolgheri e Maremma, nel quale sembra prevalere nettamente Bolgheri, con 4 vini su 10 che raggiungono almeno i 90 punti (in testa il Sassicaia 2007, con 92/100); i dieci vini maremmani raggiungono il punteggio massimo di 88/100 con il Saffredi, Rocca di Montemassi e il Sesà della Tenuta di Poggiofoco, mentre tutti gli altri sono più giù. La seconda è una insolita verticale di un Moscato d’Asti, Cà d’Gal: dieci vendemmie , dal 1998 al 2008, con ai vertici proprio le due annate più vecchie, il 1999 e subito dopo il 1998. La dimostrazione che, se il vino ha razza, è capace di sfidare i luoghi comuni, come quello che vuole il Moscato d’Asti un vino da bere entro pochi mesi dalla vendemmia. La terza degustazione è dedicata ai vini della nuova azienda di Carlos Dias a Colinas de São Laurenço, nel territorio della Bairrada, in Portogallo.Poi: i vini de La Valentina in Abruzzo, Champagne Lanson, i 190 anni della Zonin, il Brunello di Castello Romitorio, le consuete rubriche che ci aggiornano su quanto accade nel mondo del vino (vini fermi, spumanti, distillati…). Da leggere: “Il cru conteso”, sulla insolita guerra tra produttori di Barolo, alcuni dei quali hanno presentato ricorso al TAR contro l’estensione del nome di Cannubi ad altri territori aventi “storicamente” altre denominazioni.

Molto colorato, molte belle fotografie, come sempre.

 

La Revue du Vin de France, n.550, aprile 2011, € 6.50 (in Italia)

RVFavrilLe star del Rodano per il 2008 e per l’annata 1998, di dieci anni fa, il meglio dei vini della Corsica e un nuovo, ormai immancabile dossier sui vini “sans soufre”, dall’Alsazia alla Languedoc e al Roussillon, costituiscono la parte fondamentale della sezione “dégustation”, completata dalle “scoperte” del mese, i rossi spagnoli, i vini di Azay-le-rideau nella Touraine, l’arte del dosage e lo Champagne…Poi: intervista a Christophe Salin, patron di Lafite-Rotschild, il banco di prova delle applicazioni dedicate al vino sui cellulari, ancora i vini senza solforosa (a precedere la degustazione di cui abbiamo già parlato), i vini dei supermercati, una bella verticale di Château Pichon-Longueville Comtesse de Lalande, con 14 millesimi tra il 1975 e la 2009, i vini di Aix-en-Provence, le due dame del vino liquoroso , Bérénice Lurton di Château Climens (Barsac) e Catherine Faller del Domaine Weinbach (Alsazia) , con un appassionante confronto di molti millesimi vecchi e recenti di questi vini, l’itinerario del mese, dedicato all’Anjou, nella Loira, e poi le consuete rubriche.

Contiene il consueto supplemento pubblicato ogni anno con la valutazione delle annate delle maggiori appellations francesi (dall'Alsazia al Rodano)

Bel numero, molto ricco, anche se, come sempre, centrato esclusivamente sui vini francesi. Del resto del mondo che importa? (Pubblicato il 7.4.2011)




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