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drink different

Si può bere un ottimo vino per 6 euro la bottiglia?

Si dice ogni giorno che il vino è diventato troppo caro, ed in parte è sicuramente vero: oggi comperare una bottiglia di vino di qualità costa molto di più di quanto non accadesse 20 o 30 anni fa. Tuttavia le belle occasioni  non mancano e non è affatto difficile trovare ottimi vini a costi più che ragionevoli, 6-8 euro la bottiglia.

 Che dire ad esempio di questo Dogliani, giovane DOCG della omonima  cittadina piemontese, dove visse  Luigi Einaudi, basata sulla varietà Dolcetto, un vitigno ancora poco conosciuto e apprezzato al di fuori della regione, oscurato com’è dai grandi vini rossi da uve Nebbiolo, ma di grandissima piacevolezza, e talvolta di personalità? Lo produce la Poderi Einaudi, storica casa nata con l’acquisto, effettuato nel 1897 dal futuro Presidente della Repubblica, della  cascina settecentesca di  San Giacomo. Oggi può contare su 52 ettari di vigna di proprietà e una affidabilissima gamma di vini, in grande prevalenza rossi, tra cui tre ottimi Barolo (Cannubi, Terlo e Costa Grimaldi ), e altri classici langhigiani.

Il Dogliani  nasce dalla vecchia DOC Dolcetto di Dogliani, diventata DOCG nel 2011. Poderi Einaudi ne produce uno che sarebbe ingiusto chiamare di base, e due selezioni, I Filari e il Dogliani superiore DOCG Vigna Tecc.

04 dogliani docgIl più semplice, ma non meno valido  dei tre, il Dogliani DOCG proviene da vigne tutte comprese nel comune omonimo, nelle sottozone di San Giacomo, il vero cuore dell’azienda, e di San Luigi, forse la zona più vocata per la  coltura della vite di questo territorio, a 350-380 metri di altitudine. Le vigne  sono state impiantate su sun suolo marnoso-argilloso-calcareo, caratteristico di questa zona, con varie esposizioni, con  alcuni ceppi che risalgono a oltre 70 anni fa. Il vino, costituito al 100% da uve Dolcetto, è vinificato e affinato in acciaio, prima dell’imbottigliamento a fine primavera, per essere rilasciato in estate.  Provatelo fresco di cantina: ha bel colore rubino brillante con riflessi violacei, naso fresco di frutti rossi e more selvatiche, lieve humus e sottili note floreali, una bella trama tannica appena un po’ rustica, è molto sapido e appagante sul palato.

L’offerta migliore di questo eccellente vino per tutti i giorni, nella quale mi sono al momento imbattuto, è di soli 5 euro e 95 in una storica enoteca di Bari, la Vinarius. Si tratta comunque di un vino di non difficile reperibilità, essendo la sua produzione annua di 130.000 bottiglie.

(Pubblicato il 18.1.2014)




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