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drink different

Il vino di Vittoria é Cerasuolo

Cerasuolo COSNon sempre i nomi rivelano le proprietà delle cose: è il caso di vini come il Dolcetto, che ci si aspetterebbe dolce e non lo è, e come il Cerasuolo di Vittoria. Il suo colore, infatti, è ben più scuro di quello che chiameremmo “cerasuolo”, se mai quello della ciliegia scura, che tende al bluastro nei vini più giovani, e al granato in quelli più evoluti.

Il Cerasuolo nasce da un blend di Nero di Avola (o, più correttamente, uva Calabrese), una varietà presente nei vini di numerosissime denominazioni siciliane, e di Frappato, nel quale la forza e la struttura del Nero d’Avola si stemperano nella più delicata fragranza floreale propria del Frappato. Quello dell’ Azienda Vinicola COS, che abbiamo particolarmente apprezzato, comprende il 60% di Nero d’Avola (la percentuale massima ammessa dal disciplinare della DOCG è 70%) e il 40% di Frappato, che concorre al blend per la parte restante. Vino di piacevolissima beva, direbbero i francesi gouleyant, ma innestata su una struttura robusta, che lo rende capace di farsi apprezzare anche su cibi sostanziosi. Quella del Cerasuolo di Vittoria   è la prima DOCG siciliana e interessa tre province isolane: quella di Ragusa innanzitutto, e quelle di Caltanissetta e Catania, per un’estensione complessiva di circa 125.000 ettari. Si estende tra i monti Erei (a nord) e il Mediterraneo, limitata a est dai monti Iblei e a ovest dalle colline centro-meridionali della provincia di Caltanissetta In questa vasta area, le vigne si distribuiscono in tre diverse sottozone, ciascuna delle quali produce vini differenti: la zona costiera, più bassa, che arriva fino a 200 metri sul l.m, quella di media collina (tra 200 e 350 metri) e la zona collinare più alta (oltre 350 metri), più fresca e caratterizzata da maggiori escursioni termiche. Dal punto di vista climatico, quello delle terre del Cerasuolo appartiene al tipo mediterraneo arido, con scarsissima piovosità, e temperature annue che possono raggiungere quasi i 20° nell’areale costiero di Gela. L’Africa è del resto vicinissima. Vittoria è a sud di Tunisi.

Quella di cui parliamo in questo articolo è l’Azienda agricola COS, a Vittoria,in provincia di Ragusa. Fu fondata ormai quasi 40 anni fa (era il 1980) da tre ragazzi, Giusto Occhipinti (zio di Arianna, titolare di un’altra cantina siciliana ben conosciuta dai winelovers), Giambattista Cilia e Cirino Strano (il nome della cantina è appunto un acronimo costituito dalle iniziali dei loro cognomi), i quali presero in affitto alcune vigne per tentare di produrre un proprio vino. Cominciarono con poche migliaia di bottiglie, da veri garagistes, poi la cantina è cresciuta fino alle 200.000 circa attuali , pur mantenendo costanti le proprie caratteristiche di piccola azienda innovativa, fin dall’inizio orientata alla vitivinicoltura biologica. COS è biodinamica dal 2000. Parte dei vini prodotti (come i due Pythos, bianco da uve Grecanico al 100% e rosso, un Cerasuolo con il 60% di Nero d’Avola e il resto Frappato) è vinificata e affinata in anfore di argilla, di produzione spagnola, delle tinajas di Juanito Padilla, acquistate nella Mancia, frutto della suggestione ricevuta da un viaggio in Georgia. Per i vini che non fanno uso di anfore (ancora una minoranza, circa il 15%), i recipienti impiegati sono solo di legno grande non nuovo e cemento: le barriques, acquistate direttamente da Angelo Gaja nel 1983, sono state completamente abbandonate nel 2005. I vini restano lungamente sulle bucce, permettendo di limitare o non impiegare solforosa aggiunta. A noi è piaciuto molto il Cerasuolo di Vittoria Classico. Il vino del 2013 ha le caratteristiche attese di questo classico blend: fresco e fruttato, dall’aroma di ciliegia e di frutti di bosco, sul palato è morbido, con tannini levigati, leggermente speziato, di grande bevibilità. Un vino che può essere apprezzato su un’ampia tipologia di piatti, da zuppe di pesce saporite a primi strutturati. Molto puro e minerale anche il Pythos rosso 2014, dai delicati sentori floreali e una sfumatura di terra. Entrambi i vini si possono acquistare in enoteca a prezzi variabili tra i 13 e i 16 euro.

Azienda Agricola COS, SP 3, Km. 14,300, 97019 Vittoria (RG), www.cosvittoria.it/




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