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Che belle Frasi: il Sangiovese di Marco Capitoni

frasi-big“Stretta” tra Montepulciano e Montalcino, la piccola DOC Orcia fa fatica a ritagliarsi uno spazio. Eppure, in quel territorio- la Val d’Orcia, un paesaggio bellissimo, patrimonio UNESCO dal 2004- i vini di qualità non mancano. I comuni interessati sono 13: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda, e- solo in parte- Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Torrita di Siena e la stessa Montalcino.

Gli ettari “dichiarati” per la DOC sono poco più di 150, 270.000 circa le bottiglie l’anno che vi vengono prodotte da una quarantina di cantine.

Tra queste mi piace segnalare la cantina di Marco Capitoni, vicino Pienza (non trascurate una visita alla bellissima città rinascimentale), che, insediato nel vecchio podere Sedime, coadiuvato da Fabrizio Ciufoli, con la moglie Antonella, conduce con molta saggezza cinque ettari di vigna, nei quali produce da alcuni anni due vini molto interessanti, il Capitoni e soprattutto il Frasi, sul quale mi soffermerò in questo articolo, a cui sta per aggiungersene un terzo, il Troccolone, affinato in anfora.

Il primo vino ad essere prodotto in azienda, l’unico a essere commercializzato tutti gli anni, è il Capitoni , 80% Sangiovese (il disciplinare dell’Orcia DOC richiede che ve ne sia almeno il 60%) e il resto Merlot. Le uve provengono   da quattro ettari di vigna impiantate nel 1999. Il Merlot matura prima e viene vendemmiato intorno alla seconda settimana di settembre, il Sangiovese più tardi, nella prima settimana di ottobre. Siamo a 450 metri di altitudine, e, trascorsa l’estate, le temperature scendono rapidamente e occorre vigilare molto attentamente per raccogliere le uve quando é stata raggiunta la maturazione ottimale. Il Capitoni è un vino rosso sapido e strutturato, ricco (15°) ma non soverchiante di alcol, piacevolmente speziato, molto adatto ad accompagnare la saporita cucina locale, oltre che i salumi e , naturalmente, i pecorini, che in questa zona sono straordinari. Il secondo vino, ma non nel senso bordolese, perché, al contrario, rappresenta la selezione di prestigio della casa, è il Frasi, che viene prodotto solo nelle annate più favorevoli. Il Frasi deve il suo nome alquanto originale al fatto che riporta ogni anno una frase diversa scelta da Marco per dare il senso dell’annata: è per circa il 90% Sangiovese, con l’aggiunta di piccole percentuali di altri due vitigni chiantigiani, Canaiolo e (appena un tocco) Colorino. Viene da una vigna più vecchia, di appena un ettaro, impiantata nel 1973. I suoli sono di origine pliocenica, un tempo fondali marini, ricchi di fossili di conchigliacei. La fermentazione dei grappoli, dopo la diraspatura, avviene in serbatoi di acciaio, senza l’aggiunta di lieviti. Il mosto, dopo tre settimane nelle quali resta a contatto con le bucce, con rimontaggi e follature manuali, permane poi due settimane in acciaio per favorire la sedimentazione delle fecce prima di essere travasato in botti di rovere Allier da 33 hl. Lì resta due anni prima di venire imbottigliato. Del Frasi si producono poco più di 4.000 bottiglie, contro le circa 15.000 del Capitoni.

Frasi-2010 related productDelle diverse versioni assaggiate (la prima annata è stata quella del 2005; ora è in vendita la 2012, mentre l’annata 2011 non è stata commercializzata), ci è piaciuta molto quella del 2010, probabilmente la migliore di questo vino, sempre comunque su ottimi livelli. Un bel vino rosso, marcato dal Sangiovese, ricco e potente, di gradazione alcolica generosa (15°), ma bene integrata , con una bella trama tannica: è un vino ancora giovane, che resisterà bene per diversi anni. A trovarlo, costa tra i 15 e i 20  euro. Capitoni ha scelto di non uscire con il vino della vendemmia 2011, di cui abbiamo assaggiato una delle bottiglie da lui conservate in cantina per poter valutare nel tempo l’evoluzione delle varie annate. Quell’anno, prima afflitto da troppa pioggia, fino ad inizio agosto, poi da troppo caldo, non ha avuto la possibilità di raggiungere la maturazione fenolica ottimale. Il risultato, sia pure meno brillante di quello della vendemmia precedente, è comunque buono, ma non abbastanza per Capitoni, che   vuole restare fedele al proposito di proporre ai consumatori un Frasi al livello più alto.

Troccolone 2Il Troccolone è il nuovo vino di Capitoni, da uve Sangiovese provenienti da una singola porzione e vinificate separatamente. Viene fatto fermentare e affinare in giare di terracotta dell’Impruneta da 5 hl. realizzate manualmente con la tecnica denominata "a colombino" , senza l’utilizzazione di stampi, con l’intera superficie lasciata al naturale, senza smaltature, vetrificazioni o altri interventi. L’assaggio , fatto in cantina, del vino del 2016, ci è parso molto promettente, con una bella freschezza e una notevole ricchezza di profumi. Attendiamo comunque che venga completato il periodo di affinamento previsto prima di dare una valutazione definitiva (Nella foto sopra, una delle giare del Troccolone).

A conclusione di questa breve presentazione, ci sembra che questa giovane cantina stia lavorando molto coerentemente a definire una propria gamma di vini di bella bevibilità e ottima tipicità territoriale, meritevoli di essere seguiti nel tempo.

Azienda agraria di Capitoni Marco, Podere Sedime, 63-53026 Pienza (SI), www.capitoni.eu




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