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drink different

Lugana

Il Lugana è un vino ingiustamente poco conosciuto al di fuori della zona del Garda, nella quale viene prodotto. Si tratta infatti di un vino meritevole di attenzione, di grande piacevolezza da giovane, ma capace di reggere negli anni (quattro o cinque, ma, in vendemmie particolarmente favorevoli, le bottiglie dei migliori produttori , anche dieci), nel corso dei quali rivela una notevole personalità . Nasce da uve Trebbiano di Lugana ( o Turbiana), nella zona del Basso Garda, ed è vino lombardo-veneto per eccellenza, perché, pur essendo diffuso nella zona gardesana della provincia di Brescia (Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Lonato), è presente anche sul Garda veronese , nel comune di Peschiera, che costituisce il tratto più orientale del territorio, in Veneto. Il suo terroir, a natura argillosa, di origine morenica, si colloca in una zona in passato ricca di paludi e di foreste, poi bonificata e diventata agricola. Il Lugana è un vino bianco dal bel colore paglierino, che diventa dorato con gli anni, dal bouquet delicato, fresco e molto armonico, che si presta (a seconda dell’annata e del modo di vinificazione) ad accompagnare molto bene primi piatti, pesci di lago e formaggi freschi. Oggi parleremo di due Lugana che ci sono piaciute molto.una lombarda e l’altra veneta. La prima è il Lugana Brolettino dell’azienda Cà dei Frati (www.cadeifrati.it),della famiglia Del Cero, 90 ettari di proprietà più un’altra trentina in affitto a Lugana di Sirmione. I vini più interessanti di Cà dei Frati, che produce anche un rosso da uve Marzemino e Sangiovese, il Ronchedone, e un piacevole rosato , molto adatto per l’estate, il Rosa dei Frati, sono bianchi, sia Lugana doc, da Turbiana in purezza, sia IGT da uvaggi, nei quali alla Turbiana sono associate in blend Chardonnay e Sauvignon (come il Tre Filer e il Pratto).A noi è piaciuto soprattutto il Lugana Brolettino, che abbiamo assaggiato nella fresca versione del 2009.

Brolettino2Il Brolettino viene fatto con le uve di due vigneti impiantati negli anni Settanta, i Frati e Ronchedone, vendemmiate in perfetta maturazione all’incirca a metà ottobre , elevato in barrique di rovere francese per 10-12 mesi e poi affinato in bottiglia per alcuni altri mesi.

Di colore giallo paglierino carico, ha profumo avvolgente, ma delicato, di frutta tropicale (ananas), melone, e agrumi, con note lievemente dolci di brioche e vaniglia, si offre fresco e setoso al palato con notevole coerenza gusto-olfattiva, nel quale oltre a “ricordi” di frutta gialla, si avvertono spunti di mela renetta,mandorla e ancora agrumi (90/100).

 

 

ZenatoDal lato veneto del Garda, a Peschiera, viene invece il Lugana riserva Sergio Zenato. L’ azienda della famiglia Zenato (www.zenato.it), diversamente da Cà dei Frati, è invece nota soprattutto per i suoi vini rossi, fra i quali ricordiamo gli Amaroni, potenti , eleganti e balsamici, il Recioto e un’ottima Valpolicella di ripasso. Il Lugana riserva Sergio Zenato, che abbiamo assaggiato nella versione del 2007, proviene dalle vigne del Podere Massoni di   15 - 20 anni, ed è fatto con uve vendemmiate lievemente tardive a metà ottobre. La fermentazione è effettuata in barrique per una ventina di giorni, poi il vino è messo a maturare in piccole botti nuove per 4 mesi, a cui segue un periodo di 6 mesi in acciaio e di altri 6 mesi in bottiglia. Ha colore giallo dorato, profumo intenso con note floreali e balsamiche, nelle quali si colgono frutta gialla, agrumi e di sentori leggermente vanigliati. In bocca si offre fresco e molto armonico, con ritorni agrumati e floreali. Il vino è sapido, morbido al palato, molto equilibrato (89/100) (Pubblicato il 10.2.2011)

 

 




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