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drink different

Barbaresco & Barolo

Buona la presenza di piemontesi a Merano, anche quest’anno. Abbiamo dedicato una mattinata ai Barbaresco e ai Barolo, di cui riportiamo qualche impressione. Si tratta di valutazioni ancora un po’ “globali” , essendo difficile, quando gli assaggi sono molto numerosi e ravvicinati , poter approfondire davvero le caratteristiche di ognuno. Ma qualche spunto c’é.

 

Cantina Produttori del Barbaresco (Barbaresco)

Barbaresco 2008 e 1997

Barbaresco Asili 2007

Barbaresco Ovello 2007

I vini della Cantina dei Produttori sono sempre un buon test per la valutazione delle annate. Bottiglie “serie”, di buona tipicità, specie nelle selezioni. Quest’anno sono proposte Ovello e Asili, come sempre, della vendemmia precedente: Entrambe inappuntabili, già abbastanza pronte per essere apprezzate. Già molto maturo il Barbaresco 1997, comunque valido.

 

Sottimano (Neive)

Barbaresco Pajoré 2008

Barbaresco Fausani 2008

Barbaresco Currà 2001

Pajor_SottimanoGrandi Barbareschi “di vigna”, ispirati ai principi della sostenibilità. Più fresco e fruttato il Fausani, più elegante il Pajorè; potente e austero il Currà. Elevati in barrique, in parte nuove, legno ben integrato e poco invasivo.

 

 

Cisa degli Asinari Marchesi di Gresy (Barbaresco)

Barbaresco Camp Gros 2007

Barbaresco Gajun 2007 e 2001

Dal cru Martinenga, un monopole alla borgognona, oltre al Barbaresco Martinenga (che non è il vino base, perché già frutto di una selezione), questa azienda produce due cru di grande valore; davvero grande il Camp Gros, elegante e complesso,a cui occorre solo qualche anno in più per esprimersi compiutamente; bene anche il Gajun 2007 ed il 2001, che non avverte affatto il peso degli anni.

 

Albino Rocca (Barbaresco)

Barbaresco Ronchi 2008 e 2006

Barbaresco Ovello Vigna Loreto 2008 e 2000

Tutti molto buoni i Barbareschi, di questo produttore, sia il Ronchi, sia il suo pezzo più pregiato, l’Ovello vigna Loreto, che appaiono già molto espressivi. Ancora molto in sé l’annata 2000 di quest’ultimo vino, uno dei migliori tra quelli assaggiati e ai quali si fa cenno in questa scheda: non gli manca davvero nulla, colore, bouquet complesso , intensità e lunghezza.

 

Bruno Rocca-Rabajà (Barbaresco)

Barbaresco Coparossa 2008

Barbaresco Rabajà 2008

Rocca_Rabaj

 

Da sempre tra i miei preferiti , sono Barbareschi potenti ed eleganti, moderni ma non modernisti, dalla forte identità. Già ottimo il Rabajà,uno dei cru simbolo del Barbaresco, ma davvero seducente e intenso questo Coparossa. Da non perdere.

 

 

 

Elio Grasso (Monforte)

Barolo Gavarini Chiniera 2007

In degustazione solo il Gavarini Chinieri , fruttato e già abbastanza aperto. Un ottimo Barolo , nel quale si avvertono la ciliegia e la violetta, con tocchi di verde di bosco.

 

Renato Ratti (La Morra)

Barolo Marcenasco 2007

Barolo Conca 2007

Barolo Rocche 2007

 

Conca_Ratti

 

Presente tutta la linea classica di questa casa . Di grande serietà il Barolo più semplice , il Marcenasco, sapido e di buona intensità. Di livello un gradino superiore gli altri due cru. Spicca però il Conca,un Barolo di grande personalità e precisione.

 

 

Marchesi di Barolo (Barolo)

Barolo Sarmassa 2007

Barolo Cannubi 2007

Barolo riserva 2001

 La Marchesi di Barolo può davvero considerarsi l’iniziatrice del Barolo, grazie all’intelligente lavoro condotto dalla marchesa Giulia Colbert con l’enologo Oudart , chiamato dalla Francia dal conte di Cavour. I Barolo assaggiati possono essere definiti di stile classico. Entrambi di buon livello, il Sarmassa e il Cannubi, anche se da affinare ulteriormente. La riserva del 2001 è un ottimo Barolo “di tradizione”.

 

Aldo Conterno (Monforte)

Barolo 2007

Barolo Cicala 2007

Robusto , ma con un buon frutto il Cicala, che abbisogna di un periodo ulteriore di vetro. Più semplice, ma non banale, il Barolo base, di grande affidabilità

 

Borgogno (Barolo)

Barolo 2008

Barolo  Liste 2006

Ineccepibili i Barolo di questo storico produttore, che ci aveva già stupiti con una sua riserva del 1961 il giorno prima. Entrambi hanno bisogno di tempo per affinarsi, ma il Liste lascia già intravedere buona personalità e grande precisione. In entrambi i casi si tratta di prodotti di stile classico molto affidabili. 

(Pubblicato il 26.11.2011)

 




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