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drink different

Verticale di Barolo Borgogno al MWF

Incontro di nuovo, a distanza di un anno, il magnifico Barolo del 1961 di Borgogno. Frutto di una grandissima annata, quando le annate buone non venivano quasi una dietro l’altra, come nell’era del global warming, ma a distanza all’incirca di tre anni (dopo fu la volta del 1964 e del 1967), fu, pur in ottima compagnia , la star di una bella verticale-orizzontale di Barolo e Barbaresco al Merano Wine Festival del 2011.

Mi stupì allora per il colore, la nettezza dei profumi, la capacità di resistere all’ossidazione di una aerazione prolungata (era ancora lì, senza cedimenti, alla fine della degustazione nell’ampio bicchiere in cui era stato versato). E’ passato un anno. Lo hanno preceduto i Barolo delle annate 2007,2006,2004,2003 e 2001, come dire i Barolo delle migliori annate (a parte il 2003) degli ultimi dieci anni, e quello del 1998, un’annata forse sottovalutata , tra quelle più celebrate del 1997 e del 1999.Provo la stessa emozione, che si prova di fronte a un monumento. Un blend delle migliori uve della proprietà, nei comuni di Barolo e La Morra (Cannubi, Liste, ora vinificata anche in selezione,Rué e San Pietro), con quell’austerità tipica della nobiltà contadina, molto maturo ma non ancora “vecchio”,capace di scaldarti il cuore e il palato (96/100).

Barolo_BorgognoMolto buoni anche gli altri Barolo della miniverticale propostaci allo stand dal giovane proprietario, Andrea Farinetti. Difficile fare distinzioni molto fini in un assaggio necessariamente veloce , con i vini in successione a pochi minuti l’uno dall’altro, ma mi ha colpito molto il 1998: naso intenso, floreale e balsamico, ricco e concentrato , a cui una bella innervatura acida   assicura la freschezza necessaria (92-94).

Sugli stessi livelli il vino del 2001, di bella struttura e concentrazione (92-94) e il 2004, che sembra avviato anch’esso a un luminoso futuro, un Barolo potente e profondo (92-94). Ancora molto giovani 2006 e 2007,  due belle espressioni del territorio da cui provengono, ma già piacevoli , freschi e persistenti sul palato.

Barolo_ListeMolto buono il Liste 2007, ovviamente in evoluzione, potente e concentrato, ha un bel frutto e tannini ancora da affinare (91-93).Appena un po’ più sotto agli altri , a mio parere, il 2003, con un bel frutto, che mi ha in parte sorpreso positivamente: una scelta coraggiosa proporlo in questa serie, che comunque non ha sfigurato (89-91)

 

Giacomo Borgogno
Via Gioberti, 1 - 12060 Barolo (Cn), Tel. 0173/56108 - Fax: 0173/56344, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.borgogno.com




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